Agricoltura italiana, motore dell’Europa L’agricoltura italiana si conferma un settore strategico per l’economia europea: nel 2025 l’Italia ha generato il 16,9% del valore aggiunto agricolo dell’Unione Europea, posizionandosi al primo posto davanti a Spagna, Francia e Germania. È quanto emerge dal rapporto sull’economia agroalimentare dell’Ufficio Studi,...

Previsioni El Niño 2027: un clima più estremo L’ONU lancia l’allarme su un possibile forte episodio di El Niño destinato a persistere fino ai primi mesi del 2027. Il fenomeno, legato al riscaldamento anomalo delle acque del Pacifico equatoriale, potrebbe contribuire a spingere le temperature globali...

Popillia japonica: ricerca e prevenzione La Popillia japonica non è più eradicabile, ma può essere gestita attraverso monitoraggio, difesa integrata, ricerca e investimenti in strumenti di protezione. Classificato dall’Unione europea tra gli organismi nocivi prioritari, il coleottero ha ormai colonizzato gran parte del Piemonte, espandendosi anche oltre...

Confagricoltura Piemonte ha chiesto alla Regione il riconoscimento della siccità 2026 come evento calamitoso, per attivare gli aiuti del Fondo di solidarietà nazionale. La situazione, simile a quella del 2022, è causata da precipitazioni molto inferiori alla media, temperature elevate e forte riduzione delle risorse...

Pillole di verde I nuovi “tropici” piemontesi Il cambiamento climatico sta trasformando profondamente l’agricoltura piemontese, dando vita a una sorta di “tropici locali”. Temperature sempre più alte e stagioni alterate permettono oggi la coltivazione di specie un tempo esotiche, come asimina, goji, feijoa, mini banane e pere...

Pillole di verde Caldo estremo e allarme acqua L’estate agricola italiana entra in una fase critica a causa di un’ondata di calore intensa e prolungata, con temperature fino a 39-41 °C e notti tropicali persistenti. Il problema principale non è solo il caldo diurno, ma la combinazione...

Perché il livello del mare sale sempre più veloce Il livello del mare sta aumentando a un ritmo sempre più rapido e oggi la scienza riesce a spiegare con maggiore precisione le cause di questo fenomeno. Un recente studio internazionale, basato su oltre 60 anni di...

Ritorno all'orto Negli ultimi anni cresce il numero di persone che desiderano riscoprire il piacere di coltivare ortaggi nel proprio orto domestico. Questa tendenza nasce dal bisogno di ritrovare un legame con la natura e con tradizioni che, prima dell’industrializzazione del dopoguerra, erano patrimonio comune delle...

L’abbandono dei pascoli e la progressiva espansione dei boschi rappresentano un ritorno della natura, ma non privo di conseguenze sulla biodiversità. La fine della gestione tradizionale del territorio, insieme all’agricoltura intensiva e ai cambiamenti climatici, ha modificato profondamente gli ecosistemi europei, favorendo alcune specie vegetali...

Spesso i giardini appaiono piacevoli e ricchi di potenziale, ma non vengono vissuti appieno. Questo non dipende necessariamente dalle dimensioni o dalla manutenzione, quanto piuttosto dal modo in cui lo spazio è stato costruito nel tempo: interventi occasionali, piante aggiunte senza un progetto complessivo e...

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