Giardini da vivere

progettazione_giardini

Giardini da vivere

Spesso i giardini appaiono piacevoli e ricchi di potenziale, ma non vengono vissuti appieno. Questo non dipende necessariamente dalle dimensioni o dalla manutenzione, quanto piuttosto dal modo in cui lo spazio è stato costruito nel tempo: interventi occasionali, piante aggiunte senza un progetto complessivo e arredi collocati senza una funzione precisa finiscono per creare ambienti poco coerenti.
Il problema, quindi, raramente è la mancanza di spazio, ma piuttosto la sua organizzazione. Come per una casa, anche negli esterni sarebbe utile partire dall’uso che se ne vuole fare: dove mangiare, dove rilassarsi, dove accogliere le persone. Spesso invece si procede al contrario, scegliendo prima piante e arredi senza aver definito una vera idea di vita all’aperto.
Osservare il giardino come un’estensione della casa può cambiare radicalmente la prospettiva. Anche gli spazi più piccoli possono essere interpretati come una sequenza di “stanze all’aperto”: una zona pranzo vicina alla cucina, un angolo relax più riservato, uno spazio di transizione tra interno ed esterno o semplicemente un punto di vista piacevole da godere dalle finestre.
Per migliorare la vivibilità è utile analizzare elementi concreti come l’esposizione al sole, le zone d’ombra, le aree più riparate dal vento e i collegamenti naturali con la casa. Ad esempio, il tavolo da pranzo funziona meglio se collocato vicino alla cucina e in una posizione luminosa ma non eccessivamente calda, mentre una zona relax diventa più utilizzata se protetta e affacciata su una vista gradevole.
Non sono sempre necessari interventi complessi per migliorare un giardino. Spesso è sufficiente riorganizzare gli arredi, introdurre un elemento di ombreggiamento leggero o ridefinire la funzione di alcune aree poco sfruttate. Anche piccoli cambiamenti possono migliorare sensibilmente la percezione dello spazio, rendendolo più armonioso e funzionale.
Un giardino ben progettato non è necessariamente più grande o più costoso, ma semplicemente più consapevole. Diventa uno spazio che accompagna la vita quotidiana, invece di restarne separato.
Un buon esercizio consiste nel chiedersi come si vorrebbe davvero vivere lo spazio: dove sedersi in una giornata calda, dove bere un caffè al mattino, quale vista si desidera dalla finestra. Da queste semplici domande possono nascere le migliori idee per trasformarlo.

 

 

Per maggiori informazioni, contattaci.
Fonte, QUI.


Call Now Button