10 Nov Callicarpa
Tra le piante ornamentali più sorprendenti del periodo autunnale-invernale, la Callicarpa bodinieri merita un posto d’onore. Il suo nome, che deriva dal greco kallós (bellezza) e karpós (frutto), descrive perfettamente la sua caratteristica principale: una profusione di bacche lucenti color ametista, disposte in densi grappoli lungo i rami spogli, capaci di catturare lo sguardo anche nei giardini più spenti.
È un arbusto a foglia caduca dal portamento leggermente arcuato, che può raggiungere 2-3 metri di altezza. In primavera produce una fioritura discreta, con piccoli fiori rosa-lilla riuniti in mazzetti all’ascella delle foglie. È in autunno però che la pianta dà il meglio di sé: il fogliame assume tonalità dorate o bronzo-rosate, mentre i frutti maturano in sfere compatte e brillanti che resistono spesso fino a dicembre, anche dopo la caduta delle foglie.
Combinazioni
La Callicarpa si valorizza accostandola ad altre piante che ne esaltano il colore e la forma. Splendido il contrasto con sempreverdi scuri come tasso, agrifoglio o bosso, che fanno risaltare le bacche viola. Si abbina bene anche ad arbusti dalle tinte calde autunnali (Berberis, Cotinus, Spiraea, Cornus) e a specie con bacche decorative come Pyracantha o Symphoricarpos, per composizioni ricche di colore fino all’inverno.
Per un effetto più naturale, può essere accompagnata da graminacee ornamentali (Miscanthus, Pennisetum) o ortensie autunnali, che ne ammorbidiscono la struttura e ne sottolineano il fascino stagionale.